Referendum costituzionale.


Ben 47 articoli di cui si propone la modifica, una materia complessa e con ricadute controverse. Modifiche, soprattutto quelle del Titolo V, che hanno ripercussioni dirette in campo ambientale, energetico, infrastrutturale.
Le modifiche costituzionali, che sono oggetto del Referendum, saranno capaci di costruire una governance unitaria che possa garantire lungimiranza nella gestione del bene comune ed efficacia in campo ambientale, energetico, infrastrutturale? Riusciranno a salvaguardare e valorizzare le risorse e le comunità locali nel contesto europeo e nella prospettiva di combattere i cambiamenti climatici e di puntare sulla qualità delle produzioni, dei servizi, dei territori?
 
Queste le riflessioni e la domanda che pone Legambiente con il documento allegato.
 
L'obiettivo dell'associazione ambientalista è quello di contribuire al confronto e alla discussione in corso approfondendo alcuni specifici punti che riguardano i temi della difesa ambientale, della partecipazione dei cittadini, dell'interesse dei territori minoritari e più deboli. 
 
Alcune riflessioni, ma soprattutto molte domande.
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Pubblicato il25 ottobre 2016