Puliamo il Mondo 2012 in Umbria mette al centro la bellezza.


La bellezza del paesaggio, dei luoghi, delle idee. La bellezza di saper produrre una nuova energia pulita e rinnovabile dagli elementi naturali e città meno caotiche dove i più bei monumenti saranno ampi spazi, liberi dalle auto per andare a piedi e in bicicletta e incontrarsi e fabbriche sempre più pulite che producano benessere e lavoro nel rispetto della salute delle persone e dell'ambiente.

Legambiente Umbria, quest'anno, ha proposto di mettere al centro delle iniziative di Puliamo il Mondo il tema della bellezza, ovvero della nostra la capacità di produrre bellezza, capacità che dobbiamo rilanciare perché la bellezza non rappresenta solo il meglio della nostra identità e della nostra storia ma è soprattutto capace di farci immaginare gli anni a venire migliori.

La bellezza che vogliamo promuovere è naturalmente, innanzitutto, quella del paesaggio umbro che, come altrove, va difeso e ripulito dai rifiuti abbandonati, dai rifiuti mal gestiti e dalla cementificazione ingorda. Il paesaggio umbro plasmato dagli elementi naturali e dal lavoro e dalle idee degli uomini. Uomini come Benedetto da Norcia e Francesco d'Assisi, innanzitutto, che in Umbria hanno i natali ma non lo stesso riconoscimento di "patroni" dell'ecologia così come invece succede un po' ovunque. La bellezza dell'idea di Benedetto che immagina gli uomini come buoni amministratori, buoni giardinieri e pastori che proteggono la creazione dagli errori umani ma che, allo stesso tempo, crede nel lavoro che instaura un nuovo rapporto armonico con le cose naturali. Idea che ha plasmato i luoghi delle bonifiche dei suoi monaci agricoltori, costruttori di canali e mulini oltre che di abbazie; come nelle Marcite di Norcia o nella Valnerina ternana appena a monte della Cascata delle Marmore anch'essa a metà opera della natura e dell'ingegno e del lavoro umano.

Un passo ancora più lungo quello di Francesco d'Assisi che rifiuta radicalmente l'idea di dominio dell'uomo sulla natura e predica e pratica l'idea di uguaglianza di tutte le creature, uomo incluso: una sorta di "democrazia di tutte le creature di Dio". Uno dei primi pensatori a guardare all'uomo in quanto specie. Francesco i cui passi di "viaggiatore leggero" si sono posati lungo mille sentieri dove se ne conserva ancora la memoria. Piccole orme e tracce, consapevolmente tenui, rispettose e non invasive del lato selvatico della bellezza, un rispetto sacrale della natura.

Ma anche nel cuore verde d'Italia a caratterizzare il rapporto uomo natura che ha forgiato e ancora forgia la storia ed il paesaggio è la brutta idea che data, per lo meno, dall'Antico Testamento che vuole la natura creata ad uso e consumo dell'uomo.
Una concezione egemone nella nostra storia ad ogni latitudine cui Benedetto e Francesco in modi diversi s'opponevano.
Una brutta idea di progresso che è arrivata fino a noi al progresso capitalista convinto di poter dominare la natura e che ha contagiato anche il marxismo che esortava a combatterla e a vincerla ignorando la limitatezza delle risorse del nostro paineta.
Questa idea, rivelatasi distruttrice di risorse naturali, di giustizia sociale e di bellezza può avere il suo antidoto nelle idee di Benedetto e Francesco.

Ma la bellezza, in Umbria come altrove, sopravvive in molte, moltissime "isole" che Legambiente - a partire da Puliamo il Mondo 2012 - vuole provare a riconnettere in una sorta di "rete ecologica della bellezza" ispirandosi alle belle idee ed alla visione di bellezza di Benedetto e Francesco ma anche a nuove possibili idee di bellezza che oltre che a proporsi di ripristinare quel paesaggio – tante volte cantato e dipinto - "dove la vite s'intreccia all'olivo e al fico" ci permettano di immaginare la bellezza di saper produrre una nuova energia pulita e rinnovabile dagli elementi naturali e città meno caotiche dove i più bei monumenti saranno ampi spazi, liberi dalle auto per andare a piedi e in bicicletta e incontrarsi e fabbriche sempre più pulite che producano benessere e lavoro nel rispetto della salute delle persone e dell'ambiente

LE PRINCIPALI INIZIATIVE DI PULIAMO IL MONDO IN UMBRIA

A TERNI

Protagonista è il fiume Nera che ha creato il paesaggio della conca ternano narnese ne ha determinato storia ed economia muovendo le macchine delle prime industrie e poi le turbine per produrre quell'energia idroelettrica che alimenta gli attuali poli chimici e siderurgici e che gli da persino il nome di "città tra le acque". Un fiume oggi non sufficientemente curato, nonostante interessanti opere di arredo urbano, di cui il Circolo Legambiente di Terni, assieme agli studenti medi e universitari, ad associazioni, cooperative sociali, protagoniste del Terzo Settore locale, attraverso la ripulitura simbolica di Puliamo il Mondo, chiede di fare un bel luogo accessibile a tutti, a piedi, in bici e in carrozzina, rinaturalizzato e così capace di migliorare la qualità della vita in città.

Sabato 29 settembre, a partire dalle ore 15,30, ripulitura dei giardinetti e delle aiuole lungo il fiume nel tratto ricompreso tra la cosidetta "Prua" (ex Bar Haway) e la passarella pedonale lungo gli argini fino ai giardinetti di via Campofregoso.

A STRONCONE

Puliamo il Mondo a Stroncone (TR), è organizzato dal Circolo Legambiente Angelo Vassallo in collaborazione col Comune di Stroncone sulle orme di San Francesco e San Benedetto. San Francesco ha fondato il Convento a Stroncone e reso celebre il sentiero che percorreva per arrivare a Greccio, luogo culto del francescanesimo dove si narra che Francesco abbia "inventato" il Presepe. Nello stesso sentiero la tradizione popolare indica tracce del passaggio di San Benedetto.

Venerdì 28 settembre, appuntamento alle ore 10 in Piazza della Fontana Vecchia, per la ripulitura della prima parte del Sentiero Francescano insieme ad una classe della scuola elementare.
Domenica 30, a partire dalle ore 9,30, ripulitura in località I Prati, davanti alla chiesa, lungo il sentiero francescano, assieme ai cittadini ed alle altre associazioni locali.

AD AMELIA

Ad Amelia Puliamo il Mondo è Organizzato dal Circolo Legambiente Amerino in collaborazione col Comune di Amelia e l'associazione Amici del Rio Grande.

Sabato 29 mattina, incontro coi ragazzi delle scuola medie e scuola elementare sull'importanza della raccolta differenziata e di una corretta gestione dei rifiuti. Seguirà ripulitura del Parco S. Silvestro di Fornole (frazione di Amelia) e del sentiero che corre lungo le mura del centro storico di Amelia .
Sabato 29 nel pomeriggio, assieme all'Associazione Amici del Rio Grande, ripulitura del Parco Fluviale Urbano del Rio Grande, per rilanciare la necessità di un intervento di risanamento dell'alveo che è ormai quasi completamente interrato. E' stata firmata una petizione pro Rio Grande luogo di suggestiva bellezza col suo fiume, il Lago Vecchio formato dallo sbarramento delle dighe medioevali dove durante le piene il fiume forma cascatelle spettacolari.

A PERUGIA

Puliamo il Mondo a Perugia è organizzato dal Comune di Perugia, Assessorato alle politiche energetiche e ambientali, con la collaborazione dell'Istituto Comprensivo Volumnio e della Consulta dei Rioni e delle Associazioni della VIII Circoscrizione, Legambiente Umbria e rientra tra le iniziative di "Adotta una strada" con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini ed istituzioni, su uno dei tanti fenomeni che degradano i nostri territori come l'abbandono di rifiuti lungo le strade. 

Sabato 29 settembre Puliamo il Mondo, la “risorsa” rifiuti... Ricicliamo per far Rivivere! “Ecovolontari” - studenti accompagnati da genitori ed insegnanti e cittadini - armati di guanti e buste, si ritoveranno davanti al Palazzetto dello Sport di Ponte San Giovanni, per liberare le strade dai rifiuti e dall’incuria. Una giornata all’insegna dell’ecologia che si concluderà con lo spettacolo “Prove libere per un mondo migliore” di Luca Pagliari, scrittore e giornalista RAI.

ore 8.30 - 9.00Raduno presso Palazzetto dello Sport di alunni, insegnanti, genitori e cittadini volontari, per la distribuzione da parte del Comune di Perugia e Gesenu dei kit per la ripulitura

ore 9.00 - 10.30 Divisione in gruppi di lavoro per la pulizia dei seguenti tratti di strada: Via Benucci, Via Alessandro Volta, Via Torricelli, con il supporto della Polizia Municipale e della Protezione Civile

ore 10.30 - 10.45 Rientro al Palazzetto dello Sport e merenda

ore 10.45 - 12.00 Spettacolo di Luca Pagliari "Prove libere per un mondo migliore"

ore 12.15 Conclusione e rientro nelle scuole o uscita con i rispettivi genitori da parte degli alunni 

A SAN GIUSTINO

Al via l'iniziativa "Puliamo il mondo", resa possibile dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di San Giustino con l'adesione alla manifestazione, allo stesso tempo concreta e simbolica di cura e pulizia ambientale, che ogni anno "Legambiente" propone.

Nei giorni 28 e 29 settembre i ragazzi delle prime classi della scuola media "Leonardo da Vinci" saranno impegnati nell'azione di pulizia di parchi e giardini pubblici di quel territorio "verde" per antonomasia che è la Valtiberina Umbra, già percorso nel suo cammino verso il Santuario di La Verna dal più illustre ed autorevole degli ""ambientalisti", San Francesco di Assisi. 

ALTRI APPUNTAMENTI

Altri appuntamenti di Puliamo il Mondo in Umbria sono a CITTA' DI CASTELLO (PG) organizzato dal Comune assieme al Circolo Legambiente Alta Valle del Tevere, e a MONTONE (PG) organizzato dal Comune.

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Pubblicato il18 settembre 2012