Anche Legambiente alla manifestazione di domani sabato 25 marzo a Terni organizzata da Inceneritori zero e dalle altre associazioni cittadine


No agli inceneritori e ad un modello industriale inquinante, si all’economia circolare, innovativa e pulita

Domani saremo in piazza insieme ai tanti cittadini di Terni e ai comitati – dichiara Gianni Di Mattia, responsabile territorio di Legambiente Umbria – per ribadire la nostra contrarietà agli inceneritori e chiedere un piano strategico di bonifica e risanamento ambientale in tutta la conca ternana.

L’industria “pesante” e la chimica hanno determinato lo sviluppo economico e sociale di questo territorio e dell’Umbria per oltre un secolo, – continua Di Mattia – sono però una delle principali cause di inquinamento di acqua, aria, suolo e anche fattore di rischio oggettivo per la salute dei cittadini. Oggi è urgente e non più rinviabile affidarsi ad una strategia moderna e sostenibile che punti su innovazione, economia circolare e coinvolgimento sinergico tra cittadini, istituzioni ed economia .

E’ inaccettabile che i cittadini debbano continuare a difendersi per il loro diritto alla salute, al lavoro, alla qualità della vita. Occorre che la politica si riappropri della governance del territorio, a cominciare da quello del ciclo dei rifiuti, decretando lo stop definitivo all'incenerimento dei rifiuti, aumentando i costi di smaltimento in discarica, per non renderla più conveniente e costruendo impianti di riciclo. Occorrono autorizzazioni integrate ambientali sempre più severe per i siti produttivi, controlli rigorosi ed un’informazione trasparente accessibile a tutti. Occorre maggior impegno da parte del mondo imprenditoriale umbro, basta processi produttivi obsoleti, inquinanti e che compromettono territorio e risorse.

Pubblicato il24 marzo 2017