Perugia: il sindaco Romizi ritiri il bando di gara per l'affidamento dei servizi di mensa scolastica.


Acu, Aiab, Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento consumatori  Slow Food: un pessimo capitolato che non garantisce qualità, efficienza e sostenibilità economica e ambientale.

“Nessun accenno alla filiera corta, al biologico, ai prodotti olio di palma free, nessun risparmio e una montagna di stoviglie di plastica – denunciano le associazioni Acu, Aiab, Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento consumatori  Slow Food alla lettura del capitolato del Comune di Perugia per l'affidamento del servizio di mensa scolastica per scolastico 2015-2016.

“Non possiamo non esprimere un giudizio negativo sull'annullamento dell'esperienza dei comitati mensa di Perugia, per il quale ci stiamo attivando a livello nazionale, anche con un confronto con ANAC - continuano le associazioni Acu, Aiab, Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento consumatori  Slow Food - Ci chiediamo anche se trasparenza, partecipazione, valorizzazione dei comitati e delle associazioni in quanto interlocutori privilegiati per le attività socio culturali, promozione delle iniziative migliori della società civile, rigore e rispetto delle norme ambientali e perseguimento della strategia rifiuti zero (vedi accordo Romizi, Barelli Wagué) erano soltanto proclami preelettorali del Sindaco e degli Assessori Dramane Waguè e Urbano Barelli per accaparrarsi qualche voto o sono realmente i punti programmatici di questa amministrazione?”.

Il Sindaco Romizi ritiri immediatamente la gara, indegna di un comune che vuole fare della sostenibilità ambientale e sociale il proprio riferimento – concludono le associazioni – e apra un percorso realmente trasparente e condiviso che mantenga e legittimi il ruolo di sussidiarietà dei comitati dei genitori, che garantisca regolarità nell'acquisizione dei fornitori e una sana e corretta alimentazione, oltre alla sostenibilità ambientale e sociale”.

Pubblicato il24 luglio 2015