Spoleto: nuovi orari ZTL ridicoli. Una sconfitta per l'amministrazione e i cittadini.


Apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione ha deliberato in materia di ZTL la nuova fascia oraria di chiusura al traffico del centro storico: 8,30 – 11,00 per i giorni feriali e 10,00 – 18,00 durante i giorni festivi.

“Se lo sforzo di tanto ragionare intorno al tema della mobilità alternativa alla ultra decantata Spoleto città senz'auto - dichiara Legambiente Spoleto - ha prodotto la chiusura di due ore e mezza la mattina, nelle stesse ore del carico e scarico merci, è la conferma che l'Amministrazione non è determinata ad istituire la ZTL. Non si è voluto prendere seriamente in esame la possibilità di rendere Spoleto una città a misura d'uomo e di bambino e non si è tenuto conto delle scelte fatte, dei soldi spesi e dei costi di gestione del progetto di mobilità alternativa: tanto valeva lasciare scorrazzare le auto in libertà. A questo punto, piuttosto che la chiusura “ridicola” dalle 8.30 alle 11.00 durante la settimana, tanto valeva tenere il centro storico aperto al traffico tutto il giorno”.

Legambiente non è la sola a sostenere la necessità di chiudere ampie zone del centro storico, anche molti cittadini e commercianti sostengono questa proposta, considerandola stategica per la valorizzazione e la riqualificazione del centro storico e uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell'aria e della vita nella nostra città. Lo conferma anche il fatto che alcuni commercianti si sono organizzati autonomamente per offrire ai propri clienti anche un servizio di trasporto collettivo collegato con i percorsi meccanizzati.

Legambiente negli anni non si è mai limitata a contestare le scelte operate dall'Amministrazione, ma ha sempre fatto proposte e suggerimenti a cominciare dalla necessità di adottare in tempi brevi un Nuovo piano della Mobilità che affronti , alla luce dei nuovi parcheggi, anche il problema dei collegamenti della periferia con la città, così come di individuare azioni di potenziamento e razionalizzazione del trasporto pubblico verificando la possibilità di intervenire sul numero delle corse , sul prezzo e comunque cercando di mettere tutto a sistema..

Il tema della rivitalizzazione del centro storico poi non può essere limitato alla apertura o alla chiusura del traffico ma va messa in piedi, da subito, una politica più complessa, mirata a favorire il ritorno dei residenti e l’insediamento di attività commerciali ed artigianali di qualità.

Lo spopolamento, in atto da anni, non è certo colpa della chiusura del centro storico al traffico.

“Non riusciamo a capire come questo provvedimento possa accompagnare la città alla definitiva attivazione della Mobilità Alternativa con la prossima apertura del parcheggio e dei percorsi meccanizzati della Posterna, come è stato affermato dal Sindaco e dall'Assessore Cintioli - conclude Legambiente – a noi pare una sconfitta dell’Amministrazione, quella attuale, ma anche tutte le precedenti. L'amministrazione non ha avuto il coraggio di confermare e difendere le scelte operate negli anni e l’idea di una città diversa immaginata con il progetto di mobilità alternativa Spoleto città senz'auto”.

Pubblicato il29 settembre 2011