Pace


La Marcia della Pace Perugia Assisi del prossimo 25 settembre, un appuntamento da mettere in agenda per vari motivi.


Non solo perché la Marcia della Pace festeggia il 50° anniversario, ma anche perché gli accadimenti di quest’ultimo anno in Italia e nel Mediterraneo meritano più che mai la nostra partecipazione all’evento e una riflessione ampia sui temi per i quali marciare: la primavera araba e la vittoria referendaria, apparentemente così lontane, sono la rivalsa sociale contro ingiusti modelli economici che mettono a repentaglio la sostenibilità ambientale e il diritto fondamentale di accesso ai beni comuni. I popoli di Tunisia, Egitto e Libia si sono ribellati alle deregolamentazioni e liberalizzazioni di commercio e investimenti che hanno ingiustamente favorito il saccheggio e la privatizzazione delle loro risorse naturali. Il risultato del referendum ha dimostrato che per gli italiani la privatizzazione dei beni comuni è la strada sbagliata e ha democraticamente affermato il diritto di tutelare l’ambiente, con un secco no al nucleare.


Questi temi devono essere alla base della nostra partecipazione alla Marcia della Pace Perugia Assisi e possono essere lo strumento per continuare a sottolineare i legami e le correlazioni, in negativo e in positivo, tra pace e ambiente, tra devastazioni ambientali e guerre e tra le possibilità di pace insite nella tutela ambientale e nella valorizzazione delle risorse naturali attraverso una green economy, locale e globale.


Il 24 settembre del ’61 Aldo Capitini lanciava l’appello per la pace e la fratellanza dei popoli. Alla testa di quella prima marcia c’erano numerosi intellettuali e personalità del mondo della cultura come Norberto Bobbio, Italo Calvino, Guido Piovene, Renato Gattuso e Giovanni Arpino. Oggi, dopo 50 anni, siamo chiamati ad una grande responsabilità: abbiamo vinto il referendum, ma abbiamo il compito di rilanciare proposte concrete per la sostenibilità, per costruire un’alternativa di pace basata sulla tutela e la valorizzazione ambientale. Ecco perché abbiamo deciso di condividere con voi questo blog attraverso il quale far nascere le riflessioni e le proposte per le quali marciare ad Assisi il 25 settembre in forma organizzata e visibile. Scriveteci quali sono i problemi urgenti del nostro tempo, le idee e gli obiettivi di pace da raggiungere, per cosa marciare, contro cosa marciare.

Costruiamo insieme l’agenda della pace!


22 Set 2011
Per la Pace e contro tutte le ingiustizie nel mondo, ma anche contro quelle che tante persone subiscono in Italia, compresi gli immigrati che arrivano a Lampedusa cercando di sfuggire alla guerra, alle persecuzioni e alla miseria dei loro Paesi.  La Marcia della Pace compie cinquant’anni e questo importante anniversario rappresenta un’...